Giu 16 2008

Barzas (1)

Categoria: Tempo LiberoEverland @ 16:37

E’ inutile, l’Italia è paralizzata. Tutti sono in fibrillazione per la partita decisiva di Euro 2008, tutti sanno, anche quelli a cui nun gliene po’ fregà de meno der calcio. Mancano circa 28 ore e per allentare la tensione propongo una serie di barzellette… chissà che qualche risata non possa esorcizzare questa vigilia calcistica. Se vi piacerà, la rubrica potrebbe diventare un appuntamento fisso: non deludetemi coi commenti!

1. Un uomo sta per andare sotto i ferri. E’ particolarmente terrorizzato. “Non si deve proccupare”, dice il chirurgo.
“Ma so che il mio è un intervento difficilissimo!”, risponde il paziente.
-“Si, è un intervento che riesce una volta su cento”.
-“Ma come fa ad essere sicuro che sopravvivrò?”
-“Perchè questo mese ne ho già operati 99 e sono morti tutti…”

2. Una donna è rimasta sola per molti anni dopo la morte del marito.
Stanca di questa solitudine, decide di mettere un annuncio su un giornale per trovare un nuovo marito.
Sull’annuncio erano richiesti i seguenti requisiti: l’uomo non avrebbe dovuto ne picchiarla ne correrle intorno tutto il tempo, come faceva il precedente marito, e avrebbe dovuto essere fenomenale a letto.
Il giorno dopo che l’annuncio era stato pubblicato suona il campanello
della porta di casa della donna.
La donna va ad aprire e si trova davanti un uomo sulla sedia a rotelle:
-“Posso esserle utile?”
-“Si, sono qui per l’annuncio!”
-“Quale annuncio, mi scusi?”
-“L’annuncio per un marito!”
-“L’annuncio è mio… ma, veramente, io avrei richiesto degli specifici
requisiti…”
L’uomo sulla sedia a rotelle ribadisce: “Ed io li ho tutti! Mi guardi. Non ho braccia, per cui non posso picchiarla. Non ho gambe, e quindi non posso correrle attorno tutto il tempo!”
La donna replica: “Si ma c’era anche un altro requisito nell’annuncio!”
-“E come crede che l’abbia suonato il campanello?”

3. Gesù decide di fare quattro passi. Ad un certo punto si sente seguito ed accelera. L’inseguitore si fa sotto e Gesù allunga ancora il passo, temendo si tratti di un malintenzionato.
L’altro non demorde ed infine riesce a raggiungere Gesù e lo saluta: “Salve, Signore, ti ricordi di me? Sono Lazzaro…!”
Gesù: “Certo che mi ricordo! Che ci fai da queste parti? Pensavo mi stessi seguendo…!”
-“In effetti sì… Ti ricordi tre anni fa? Mi dicesti ‘Alzati e cammina’”.
-“Si… Ebbene?”
-“Mi posso fermare adesso?”

3 risposte a “Barzas (1)”

  1. lennon81 ha scritto:

    Ne aggiungo una di pessimo gusto:

    Una ragazza torna a casa e dice “Papà, papà, sono incinta!”
    “Oh mio Dio!” fa il padre “e di chi è questo figlio?”
    “Beh” fa la ragazza “ci sono due possibilità”
    “Due?!?! Sarebbero?”
    “Non so ancora se è uno di quelli della banda del paese o uno di quelli della squadra di calcio”. 😀

  2. skazzo ha scritto:

    😀 😀 😀 quella del paraplegico è fantastica!

  3. Marco ha scritto:

    Io ho trovato questa!

    Un elicottero sta volando dalle parti di Seattle quando un guasto elettrico disabilita tutti gli appara­ti di navigazione e comunicazione dell’apparecchio. A causa delle nu­vole e della nebbia, il pilota non puoi determinare la posizione dell’elicottero e fare rotta all’aeroporto. In questa situazione il pilota vede un palazzo molto alto, vola verso di esso e inizia a girargli intorno. Scrive un biglietto e lo mette sul finestrino dell’elicottero. Sul biglietto ha scritto “DOVE MI TROVO?” a lettere cubitali. La gente nel palazzo prontamente ri­sponde al velivolo, scrivendo un biglietto e mettendolo su una fine­stra. Sul foglio hanno scritto “TI TROVI IN UN ELICOTTERO”. Il pilota sorride, guarda la sua map­pa e determina la rotta con sicu­rezza. Giunti all’aeroporto il co-pilota chiede al pilota come il messaggio “TI TROVI IN UN ELI­COTTERO” avesse potuto aiutarlo determinare la loro posizione. Il pilota risponde “Sapevo che dove­va trattarsi del palazzo della Mi­crosoft perché, come i loro help in linea, mi hanno dato una risposta tecnicamente ineccepibile, ma… completamente inutile!”.



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