Lug 11 2008

Armi non convenzionali

Categoria: AttualitàEverland @ 14:20

Per la serie “Come ti ammazzo la gente” andiamo oggi a valutare l’operato di una casalinga di San Pietroburgo. La signora deve aver pensato che pistole, cappi, veleni e quant’altro non sono più di moda e che quindi non ci sarebbe stato granchè gusto ad utilizzarli per far fuori il marito. Ora… cos’avrà mai pensato la dolce e pacata signora russa? Semplice: trasformare in un’arma micidiale un’insignificante mobile o suppellettile non ha prezzo ed è molto più godurioso. Soprattutto per la vittima, aggiungerei io.

Un uomo torna a casa ubriaco, l’ennesima volta, la moglie non ne può più e decide di mettere fine alla vita di quel piccolo residuo alcoolico della persona che aveva sposato. Lui è stremato, apre la porta di casa, apre la porta della stanza degli ospiti e si accascia a peso morto su un divano-letto. Lei entra in stanza, probabilmente urlandogli contro qualcosa, e poi sferra un calcione contro la maniglia del letto consentendo la chiusura meccanica dello stesso e facendolo tornare nella sua posizione originaria, ovvero contro il muro. Morte per soffocamento da divano-letto; l’uomo è deceduto sul colpo tra i cuscini, come constatato dai soccorritori arrivati sul posto dopo che la donna, ritornata tre ore dopo nella stanza, si è resa conto dell’insolito sonno tranquillo del marito.

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