Set 01 2008

Barzas (6)

Categoria: Tempo LiberoEverland @ 17:09

E un nuovo mese cominciò. Settembre è giunto e qual è il modo migliore di inaugurarlo? Ridendo, come al solito… e quindi oggi scongelo la rubrica delle barzellette, ferma da un po’ troppo tempo così come altri appuntamenti settimanali che piano piano riporterò in auge dopo l’abbuffata sportiva delle olimpiadi. Naturalmente se qualcuno dei cari lettori avesse delle idee per post e articoli vari… non esiti a comunicarmelo!

1.Marito e moglie, felici, festeggiano le nozze d’oro con una cenetta intima. Verso la fine, lui si sente finalmente pronto a chiedere qualcosa che lo tormentava da tempo.
-“Cara, mi hai mai tradito?”
-“Oh, caro, ma perchè mi chiedi questo?”
-“E’ importante, lo DEVO sapere”
-“OK, allora. Sì, ti ho tradito, tre volte”
-“Tre volte? Quando?”
-“Caro, ti ricordi quando avevi bisogno di tutti quei soldi per lavorare in proprio, e nessuno te li diede finchè un giorno il direttore di banca venne da noi e li consegnò personalmente?”
-“Non avevo mai capito cosa fosse successo. E quand’è stata la seconda volta?”
-“Caro, ti ricordi quando avevi bisogno di quella operazione al cuore, ed era troppo rischiosa e nessun chirurgo voleva farla? E che poi improvvisamente uno di loro cambiò idea?”
-“Oh, cara, hai fatto questo per salvarmi la vita? Ah, mi sento risollevato dal vedere come ti sei sacrificata per me! E dimmi, quand’è stata la terza volta?”
-“Caro, ti ricordi quando eri in campagna elettorale, e ti mancavano 236 voti per essere eletto…?”

2.Londra. Supermercato Tesco.
Al reparto alimentari si presenta un omino con faccia da piantagrane e chiede al commesso del banco frutta mezzo cocomero. Il commesso risponde gentilmente che sarebba auspicabile vendere il cocomero intero ma l’omino intrigante ripete che ne vuole solo la metà.
“Un momento solo, Sir” – esclama quindi il commesso – “devo chiedere una cosa al mio superiore responsabile…”
Il commesso si avvia verso gli uffici senza accorgersi che il cliente lo segue. Entra nell’ufficio del responsabile e dice: “Direttore, c’e un cretino di là che mi ha chiesto mezzo cocomero…”
Cenni disperati del responsabile, che ha visto il cretino in questione. Il commesso si gira, e senza fare una piega, dice: “…e poi ci sarebbe questo gentleman che sarebbe interessato a prendere l’altra metà del cocomero…”
Risolta la situazione, il responsabile e il commesso si ritrovano da soli nell’ufficio.
“Giovanotto” – dice il direttore – “stava per combinare un bel disastro, ma non ho potuto fare a meno di ammirare il sangue freddo con cui ne è uscito. Vorrei sapere qualcosa di più sul suo conto. Come si chiama?”
-“Baldwyn White, Sir. Vengo da Manchester, città di grandi calciatori e di grandi mignotte!”
Il direttore irritato: “Mia moglie è di Manchester…”
Ed il commesso: “Ah, sì? E in che ruolo gioca?”

3. Due carabinieri sono di pattuglia al mercato comunale e notano una bancarella che vende scarpe ad un ritmo forsennato. I due, stupiti, chiedono al commerciante il motivo di tale successo: “Sapete, queste sono scarpe di coccodrillo, sono molto pregiate, riesco a fare un buon prezzo e così la gente le compra qui da me!”
I carabinieri, paragonati i lauti guadagni del commerciante al loro misero stipendio, decidono di gettarsi anche loro in quell’attività.
La mattina seguente vanno nell’ufficio del maresciallo, danno le dimissioni e partono col primo aereo per la giungla, alla ricerca dei coccodrilli. Giunti in loco, affittano una canoa e risalgono il fiume. All’improvviso vedono un coccodrillo che nuota beato, uno si tuffa e innesca una terribile battaglia con la bestia. Alla fine lo sconfigge e lo solleva fuori dall’acqua. Il suo compagno, però, lo guarda ed esclama: “Che sfiga, è a piedi nudi… ributtalo in acqua, và”.
Ripartono e dopo un pò trovano un altro coccodrillo: uno si tuffa, battaglia all’ultimo sangue, ma dopo averlo sconfitto e sollevato il suo compagno esclama: “Eeeehhh, ma siamo propio rognati! Anche questo è scalzo.. ributtalo dentro”.
Ripartono e la stessa scena si ripete decine di volte finchè i due decidono di rinunciare all’impresa. Partono col primo aereo, tornano in Italia e si ripresentano al maresciallo.
-“Maresciallo, purtroppo ci è andata male, possiamo essere riassunti nell’arma?”
-“Sì, certo, ma come mai avete fallito?”
-“Il fatto è che di coccodrilli che nuotavano nell’acqua ne abbiamo trovati tanti, ma erano tutti a piedi nudi, senza scarpe”.
Il maresciallo si ribalta sulla scrivania dalle risate e poi gli dice:
“Ma siete propio deficienti!! Per forza che poi fanno le barzellette sui carabinieri! Scusate un pò: se erano nel fiume a fare il bagno, le scarpe le avranno lasciate in spiaggia, no?”

9 risposte a “Barzas (6)”

  1. redax ha scritto:

    ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh ahhhhhhhhhhhhha ahhhhhhhhhhhhhhhhhha ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhahhhh!! mi ci voleva proprio..adesso ke ho finto di ridere..versami sul conto in banca l’assegno ke mi hai promesso!!

  2. Everland ha scritto:

    Più che una risata sembrava asma…

    Ever

  3. redax ha scritto:

    era forzata..mica naturale..

  4. Everland ha scritto:

    Un’asma forzata… 😀

    Ever

  5. skazzo ha scritto:

    Eccomi qua a salvarvi da questo duetto!! Come giudice svrano decreto che la migliore è quella inglese, seguita a breve distanza da quella sui carabinieri…si va sempre ul sicuro!!
    Voglio più barzelette inglesi…ricordati Ever!
    Detto questo un’appuntamento interessante per questo blog potrebbe essere la creazione di una specie di “diario di bordo”
    dove tutti scrivono ciò che gli è successo, cose buffe, divertenti, oppure riflessioni, etc!
    Come quei registri delle firme nei …funerali o al museo!! 😀

  6. skazzo ha scritto:

    :-(( ho fatto un sacco di errori di battitura…

  7. redax ha scritto:

    ..evviva non solo l’unico a soffrire di dislessia..o alzhaimer? Ma c’è da festeggiare……?

  8. skazzo ha scritto:

    Direi di sì!Ogni scusa è buona per bere una 0,40!!
    Se poi offri tu…il massimo!

  9. Frank ha scritto:

    voglio salutare il giudice SVRANO.



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