Set 04 2008

Professor Splash

Categoria: AttualitàEverland @ 18:53

Già in passato nel blog mi sono occupato di fenomeni para-anormali, come amo definire i personaggi sempre alla ricerca di record da battere (di solito i più idioti possibili). Dopo aver parlato di Jim “The Mouth” Purol oggi è la volta di un altro americano di mezz’età, per la precisione Darren Taylor, 47enne di Denver (Colorado). La sua occupazione? I tuffi. Dal trampolino? Sì. In piscina? Sì. Con tanta acqua? No…

La madre di tutte le spanciate. Così Darren definisce il tuffo che l’ha reso famoso, un salto di oltre 10 metri destinato a terminare in una piscina per bambini con acqua alta appena 30cm. Ecco perchè la spanciata… perchè se si tuffa di testa ci lascia le penne e tutto il resto. C’è da dire che non è facile nemmeno in questo caso: ci vuole una discreta tecnica per arcuare all’indietro il corpo, sollevare il più possibile il mento e controllare la pancia in modo da spostare la maggior quantità d’acqua possibile per attutire l’impatto col corpo. Con questi balzi il signor Taylor, noto con il nome d’arte di Professor Splash, ci campa da una vita, esattamente dal 1983: in questi 25 anni è riuscito perfino ad entrare nel Guinness dei primati grazie al tuffo da 11 metri che vi propongo in filmato qui sotto.

I segreti del professore? Eccoli, per sua stessa dichiarazione: “Non guardare mai dentro la piscina perché fa paura. L’unica cosa a cui devi pensare è di fare un bel volo”. Darren non si è mai ferito gravemente durante un salto ma la lista degli incidenti è chilometrica, visto che si è rotto varie volte i talloni, le caviglie, i denti e la mascella… Le rotelle sono già rotte di fabbrica, eppure non ha alcuna intenzione di smettere. Non a caso, il suo prossimo obiettivo è quello di provare a tuffarsi da un’altezza di 12 metri per migliorare il proprio record. Le sue performance hanno attirato la curiosità del pubblico ma anche degli scienziati. Il Professor Peter Main, dell’Institute of Physics, ha dichiarato al quotidiano inglese Daily Mail che “la decelerazione è dolorosa, visto che il signor Taylor impatta con l’acqua a circa 45km/h, ma è dentro i limiti di sicurezza fissati dalla Nasa per gli astronauti”.

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5 risposte a “Professor Splash”

  1. lennon81 ha scritto:

    è chiaramente il sequel di “Perdersi in un bicchier d’acqua”… la domanda è: e poi cosa arriverà?

  2. redax ha scritto:

    ..certo ke come rimedio alla disoccupazione..c’è tanta crisi!!

  3. skazzo ha scritto:

    MIO DIO!!! io vorrei entrare nella testa di queste persone.Ma un giorno uno si sveglia e dice”Bè, non ho un kakkio da fare..mi sa che sperimento di spanciarmi per 20 lunghi anni in una piscinetta per bambini”??Il tutto magari mentre si rade o fa colazione!!!!
    Tanto di cappello!

  4. Everland ha scritto:

    Il bello è che ‘sto qui ha cominciato a tuffarsi dai trampolini a 4 anni e a 10 faceva le gare… normali… Poi deve avere messo le mani in una 220…

    Ever

  5. Frank ha scritto:

    ma se si tuffa di pancia, come fa a rompersi i talloni? mi verrebbe da dire che è piu’ probabile si rompa i maroni.



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