Set 11 2008

Malati immaginari

Categoria: Attualità, Cinema e TVEverland @ 16:45

Tutti noi abbiamo a che fare con medicina ed ospedali, prima o poi. La televisione lo ha capito e da metà anni ’90 ha cominciato a proporre con sempre maggiore insistenza film, serial e fiction ad ambientazione medica. Il genere fa presa sul pubblico, il successo e gli introiti pubblicitari sono assicurati, così dopo l’avvento del 21esimo secolo i prodotti dedicati ai camici bianchi ed affini si sono moltiplicati. A tal punto che oggi siamo davanti ad un’invasione mediatica di dottori ed infermieri senza precedenti. Da ER a Grey’s Anatomy, da Dr. House a Scrubs (per non citare tutti i cloni italiani nati ultimamente), il tubo catodico ci propina casi umani e malattie esotiche a ripetizione… ma con quale effetto sui telespettatori??

I serial medici possono nuocere alla salute, trasformando in malati immaginari i telespettatori. E’ quello che sostiene un gruppo di ricercatori belgi che ha condotto lo studio sull’onda del crescente successo di questo filone telefilmico. I ricercatori dell’Hasselt University sono partiti dal presupposto che questi programmi possano rendere ognuno più consapevole della propria salute e di come difenderla, e far apprendere qualche preziosa nozione in medicina. Il problema è che, a quanto risulta dall’inchiesta, succede esattamente l’opposto con l’aumentare della paura di patologie appena viste in tv.
L’equipe ha intervistato ragazzi e ragazze tra i 12 e i 18 anni, senza alcuna esperienza ospedaliera personale, ponendo loro domande sulle abitudini davanti al piccolo schermo, sul tempo trascorso, sui programmi preferiti e sulla loro percezione delle malattie. “Quelli che guardavano più fiction ambientate in ospedale erano i più terrorizzati di ammalarsi”, ha sottolineato Jan Van Mierlo, uno dei ricercatori. Secondo i dati analizzati la paura cresce con l’avanzare dell’età e contagia le femmine più dei maschi.

5 risposte a “Malati immaginari”

  1. redax ha scritto:

    bah..visto ke è uno dei miei generi preferiti..a quest’ora sarei già morto da un pezzo..a causa di circa tremila..malattie diverse..invece..miracolo!!

  2. skazzo ha scritto:

    Questi serial a me producono un solo effetto: che quando vado in ospedale mi aspetto di incontrare un Dott.Stranamore, un Dott.Bollore, un Benton và…un qualche Alex Karev che , nel mentre che faccio la fila al ticket , mi proponga una “visita personale” nella sala medici…invece incontro sempre i soliti vecchiacci o giovani dall’aria jollona!!
    Ecco…secondo me ste “ficscion”( tranne quelle italiane….penose) creano turbe psichiche e vanno abolite!!!!

  3. Frank ha scritto:

    …ma è credibile uno che si chiama VAN MIERLO? e che va ad intervistare i dodicenni? se avesse intervistato i novenni forse avrebbe ottenuto dati ancora piu’ catastrofici. Ma figuriamoci se queste paure sono veicolate dal prodotto tv…
    Allora chi guardava Heidi aveva paura di diventare paralitica? o guardando Holly e Benji aveva terrore di diventare cardiopatico come Julian Ross?
    ma per piacere vanmierlo…

  4. skazzo ha scritto:

    Interessante punto di vista Frank…ma detto inter nos…ehm..ti ricordi le ore inchiodate ad una sedia con la coperta di lana nelle ginocchia e il fioccone nei capelli…NON ERAVAMO NOI!!!!!!!!!!!

  5. skazzo ha scritto:

    Aò nun me cambi er nome??



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