Gen 08 2009

Come Benjamin Button

Categoria: AttualitàEverland @ 15:43

Benjamin Button è un personaggio di fantasia partorito dalla mente creativa dello scrittore Francis Scott Fitzgerald nel lontano 1922. Il signor Button, che nel corso dell’anno approderà al cinema grazie all’interpretazione di Brad Pitt, aveva una particolarità, o meglio, una malattia che alla nascita gli diede l’aspetto di un ottantenne, ma che col passare del tempo consentiva al protagonista di ringiovanire, invece che invecchiare. Come detto questa malattia è totalmente inventata… eppure esistono decine e decine di patologie che potrebbero sembrare pura fantasia ma che, al contrario, sono realmente riscontrabili.
Eccone alcune, elencate con una breve descrizione dopo il “Continua”…

SINDROME DI ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
Prende il nome dal racconto di Lewis Carroll e causa a chi ne soffre disfunzioni visive, a causa delle quali un oggetto osservato può apparire più piccolo, più grande o più distante di quanto non sia realmente. E’ un disturbo che può comparire nei bambini e che scompare con la crescita.

SINDROME DELL’ACCENTO STRANIERO
Solitamente si tratta di una conseguenza di un trauma cerebrale con un probabile interessamento del centro della parola. Esemplare il caso di una donna norvegese che, nel 1941, venne coinvolta nell’esplosione di una bomba e assunse una marcata inflessione tedesca pur non conoscendo assolutamente la lingua.

SINDROME DELLA MANO ALIENA
Ricorda il personaggio di Peter Sellers nel Dottor Stranamore, la cui mano destra effettuava il saluto nazista come se fosse animata da una volontà propria. La dozzina di casi rilevati nel mondo è probabilmente dovuta a una cattiva connessione dei due emisferi cerebrali. Può capitare che la «mano aliena» confligga con quella normale. Per esempio può sbottonare la camicia allacciata dall’altra mano o spegnere la sigaretta appena accesa.

DISFONIA SPASMODICA
E’ l’incapacità di parlare se non sussurrando o in falsetto. E’ dovuta a spasmi che impediscono alle corde vocali di vibrare correttamente. Il difetto scompare se chi ne soffre canta, recita poesie o cambia semplicemente la tonalità della propria voce.

SINESTESIA
In questa particolare forma di percettività distorta alcune persone mischiano i sensi, associando i colori a certi numeri, gusti con alcuni suoni e altre variazioni sensoriali. E’ abbastanza diffusa, alla media di circa 1 “malato” ogni 200 persone. Alcuni soffrono di sinestesia senza realizzare che sia una malattia ma, al contrario, scambiandola per creatività.

SINDROME DI PARIGI
Si tratta di una variante della più famosa sindrome di Stendhal, che causa allucinazioni, emicranie e un’accelerazione del battito cardiaco dopo l’esposizione a monumentali opere d’arte. Colpisce prevalentemente i turisti giapponesi in visita alla capitale francese e si manifesta come un crollo psichico.

Una risposta a “Come Benjamin Button”

  1. redax ha scritto:

    ke belle malattie..mia madre mi dice ke ho la sindrome di peter pan..cioè non voglio crescere! ;p



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