Apr 23 2009

Fast & Furious

Categoria: Cinema e TVEverland @ 14:29

Mi rifiuto di scrivere quel sottotitolo. Mi rifiuto. Ok, va bene, i produttori americani non brillano per fantasia, ma anche gli adattatori italiani non scherzano! L’originale film del 2001 si intitola The Fast and The Furious mentre la pellicola appena uscita nelle sale ha come nome Fast & Furious. Chi cavolo si è inventato di aggiungerci la frase Solo Parti Originali?? A parte che non c’entra nulla con gli eventi del film, avrei preferito Fast & Furious 4… ma no, troppo banale, evidentemente. Vabbè… sta di fatto che tornano a rombare i motori delle macchine da 10 secondi che 8 anni fa hanno portato al clamore mondiale Vin Diesel e il mondo del tuning e delle corse clandestine. Vediamo se la formula gare-inseguimenti-polizia è rimasta appetibile anche all’alba del 2009.

Negli anni che ha passato in fuga dalle autorità, il ricercato Dominic Toretto ha messo in piedi una nuova vita – e una nuova attività illegale – nella Repubblica Domenicana. Dopo l’ultimo colpo andato a buon fine, non senza qualche rischio, decide di darsi nuovamente alla macchia per non mettere nei guai i suoi soci. Ma sarà la prematura scomparsa di una persona cara a riportarlo nella sua Los Angeles, dove il vecchio amico-nemico dell’FBI, l’agente O’Conner, è sulle tracce degli stessi trafficanti di droga responsabili di quella tragica perdita.

Fast & Furious è un interquel. No, non è una parolaccia. Significa che nella linea temporale è seguente alla trama di un film (il già citato The Fast and The Furious del 2001) mentre precede gli eventi di un altro (The Fast and The Furious: Tokyo Drift del 2006). Se la visione del secondo, dunque, non è obbligatoria, quella del primo è estremamente consigliata per capire a pieno le tematiche del lavoro di Justin Lin (già regista di Tokyo Drift, peraltro). Il ritorno di Dominic Toretto (Vin Diesel) si palesa subito con inseguimento+rapina ai danni di un autoarticolato pieno di carburante sulle strade dominicane. La spettacolare sequenza viene seguita da un inseguimento a piedi in quel di Los Angeles dove l’agente Brian O’Conner (Paul Walker) cerca di far parlare un piccolo corriere del cartello della droga del boss Braga. L’azione è subito ai massimi livelli. A seguito degli eventi le strade dei due uomini, che si erano separate quando Brian aveva lasciato andare Dom senza arrestarlo (nel primo film), si incrociano nuovamente in California. Il film sposta così il suo obbiettivo e le corse a 300 orari diventano un (piacevole) pretesto per raccontare un buddy movie vecchio stile. Belle donne, musica rap a tutto volume, motori truccatissimi: il mix funziona sempre ed è portato su schermo con quel tocco di esagerazione che è sempre ben apprezzato in questo genere. Anche se certe scene non sono proprio all’apice della tecnologia.
Il vecchio cast riunito per l’occasione fa il suo sporco lavoro e lo fa bene, soprattutto Vin Diesel, perfetto nella parte dell’uomo-che-non-deve-chiedere-mai e che, peraltro, non deve nemmeno aprire la bocca per parlare. Ma se la cava bene anche Paul Walker nell’eterno ruolo dell’indeciso, sempre in bilico tra giustizia e amicizia, lavoro e passione.
Fast & Furious è consigliato a chi ha amato il primo capitolo (inarrivabile) e a chi è sempre alla ricerca di film che inondino occhi e orecchie di effetti speciali ed azione adrenalica. E poi a chi piacciono le carrozzerie, e quelle viste sul grande schermo non sono affatto male. Nemmeno quelle delle macchine.

La frase: Un vero pilota sa sempre cosa c’è nella sua macchina

Voto: 6.5

2 risposte a “Fast & Furious”

  1. lennon81 ha scritto:

    Le traduzioni italiane dei titoli dei film sono orrende, di solito. A volte farebbero meglio a non tradurre niente…

  2. redax ha scritto:

    ..un film godibile.. 😀



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