Mag 28 2009

Divieto di sorriso

Categoria: AttualitàEverland @ 13:10

“Ehi, lei… Sì, dico a lei! Ha sollevato il labbro superiore di un paio di millimetri… mi segua in centrale”.
Sembra una buffonata (soprattutto perchè l’ho scritta io) eppure c’è un fondo di verità. Specialmente perchè riguarda una cosa seria come il conseguimento della patente negli Stati Uniti.
In America il “diploma di guida” è utilizzabile anche come documento di identità (com’era in Italia fino a qualche anno fa), ma molto spesso i minorenni lo falsificano per esibirlo all’atto dell’acquisto di alcoolici (vietati ai minori di 21 anni). Così il governo di alcuni stati, in collaborazione con la motorizzazione civile, ha pensato bene di creare una sofisticata barriera tecnologica per arginare questo fenomeno.
Volete scoprire di che si tratta? Continuate la lettura clickando sul link di seguito…

D’ora in poi gli aspiranti conducenti di veicoli di Arkansas, Indiana, Nevada e Virginia non dovranno solamente imparare le norme del codice della strada ma dovranno anche… allegare una foto in cui non sorridono.
Al momento della foto devono esibire, parole testuali, una “espressione facciale neutra”. Questa direttiva è dovuta al fatto che gli stati sopraccitati sono stati dotati di un particolare software di riconoscimento facciale utile a scoprire se un volto è stato utilizzato per realizzare una patente falsa. Il problema del programma è che non riconosce i volti sorridenti!
Questo provvedimento fa suscitare un po’ di ilarità ma effettivamente sembra funzionare bene. In Illinois, dove la procedura è in vigore dal 1999, ben 6 mila persone sono state bloccate prima di ottenere patenti irregolari proprio grazie all’ingegnoso sistema informatico in dotazione agli uffici della motorizzazione. Tutti gli adolescenti dovranno rassegnarsi: niente più immagini glamour sulla patente, niente più sorrisi a 32 denti. E’ giunta l’ora di fare i seri. Ahahahahah!! Ahahah! Ah… A.



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