Dic 01 2009

Il peggiore identikit

Categoria: AttualitàEverland @ 21:58

Una delle consuetudini più riciclate nell’ambito della lotta alla criminalità in TV è il ricorso agli identikit, simpatiche sessioni di disegno miste alle elucubrazioni logiche degne dell’indovina chi? di fanciullesca memoria. E’ raro che una persona traumatizzata da un furto o dall’avere assistito ad un delitto riesca a ricordare tutti i particolari necessari a trasferire al disegnatore della polizia un’immagine precisa del ladro o assassino in questione, anche se magari mentalmente ha una foto del gaglioffo più dettagliata di un primo piano effettuato con una reflex digitale. Per questo motivo molto spesso gli identikit sono approssimativi. Eppure…
Eppure in Bolivia sono riusciti ad acciuffare un presunto assassino grazie a quello che è definibile più o meno come uno scarabocchio.

La vicenda è seria, nonostante il risvolto comico: nel marzo del 2009 un tassista boliviano, Rafael Vargas, è stato assassinato con undici pugnalate dentro la propria autovettura di servizio. Lo scorso mese la polizia ha lanciato un appello, rendendo pubblico l’identikit del sospetto omicida disegnato da una testimone del delitto. L’immagine è terrificante.

Tralasciando il fatto che la persona raffigurata non ha le orecchie, il disegno è degno di un bambino di pochi anni e potrebbe corrispondere con buona approssimazione a dei folkloristici spaventapasseri rintracciabili in tutto il mondo. Nonostante ciò gli inquirenti hanno arrestato grazie ad esso un 23enne sospettato dell’omicidio.
Qui sotto l’opera d’arte.

2 risposte a “Il peggiore identikit”

  1. redax ha scritto:

    ..oppure il ricercato è proprio così.. un mostro, per giunta senza orecchie..quindi facilmente rintracciabile! 😛

  2. Frank ha scritto:

    e ha il naso aperto! e i capelli a pagoda!



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