Gen 18 2010

Blob Serie A 09 (18)

Categoria: CalcioEverland @ 17:00

La prima giornata del girone di ritorno del massimo campionato di calcio italiano è stata piuttosto controversa. Da una parte l’Inter che dimostra ancora di non essere in un grandissimo momento di forma, rischiando seriamente di perdere in quel di Bari, dall’altra il Milan che continua la sua strada a bordo di una schiacciasassi spazzando via il Siena con una tripletta di Ronaldinho. Nel mezzo la Roma che batte facilmente il Genoa e si issa al terzo posto davanti alla Juventus che cade senza reagire sul campo del Chievo. Sorprende anche il capitombolo interno della Fiorentina contro il Bologna, meno il pari tra Napoli e Palermo.
Non sorprendono più nemmeno le papere volute e, soprattutto, non volute da allenatori, telecronisti e intervistatori che al solito ci hanno allietato il weekend con le loro frasi e commenti strampalati. Ecco la consueta rassegna settimanale.

1. «Mourinho: “Ho schierato Quaresma perché volevo delle conferme. E adesso è confermato: è una pippa”»
Gene Gnocchi (Gnok Calcio Show, Sky)

2. Per la serie “Le massime di Sor Claudio”
“Come pensi di essere arrivato è il momento che scendi da cavallo”
Claudio Ranieri (allenatore Roma)

3. “Due parole su Parola… scusate proprio il gioco di parole, nel vero senso della parola”
Maurizio Iorio (commentatore Sky) per Cagliari-Livorno

4. Tra fratelli può capitare…
“Joelson è nato a Ipatinga, la stessa città brasiliana dove è nato Pià”
Lucio Rizzica (telecronista Sky)

5. Ingordigia
“Zebina si prende anche il fallo del brasiliano”
Paolo Ciarravano (telecronista Diretta Gol, Sky) per Chievo-Juventus

6. “Nella vita non si vince di vittorie”
Antonio Cassano (Stadio Sprint, RAI2)

7. Dal sacro al profano
“Tutto esaurito allo stadio di Nicola Di Bari”
Amedeo Goria (90° Minuto, RAI1) promuove il cantante Nicola Di Bari come proprietario dell’impianto pugliese, dedicato a San Nicola

La perla della settimana
Pescara-Cavese (Raisportpiù), fine primo tempo. In tribuna chiedono alla presidentessa degli abruzzesi, Debora Caldora, se l’allenatore Cuccureddu rischia il posto.
“Del nostro allenatore siamo contenti. Persona seria, persona brava, ha tutta la nostra fiducia. Poi il calcio è fatto come è fatto”
Esonerato il giorno dopo.



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