Apr 02 2010

Back from the 80’s (4)

Categoria: Tempo LiberoEverland @ 11:33

Con qualche ora di ritardo rispetto alle previsioni giunge su queste pagine l’articolo settimanalmente atteso da milioni e milioni di persone in tutto il mondo (i dati sono accurati e forniti dalla Questura). L’ormai consueto viaggio indietro nel tempo, neanche fosse un flashback di Lost, ci porterà stavolta in un altro luogo della memoria celato e impolverato nella mente di tanti 30enni e 40enni di oggi. Quale sarà? Un solo click per scoprirlo!

Correva l’anno 1982 quando Freddy Monnickendam, durante il freddo inverno belga, iniziò a disegnare delle tavole a fumetti raffiguranti degli strani personaggi acquatici dotati di una specie di antenna sulla testa, chiamata snorkel. Da qui il nome di questa insolita razza: gli Snorks. Oppure, come sono stati chiamati in Italia, gli Snorky.

Gli Snorky (o snorkies) sono piccoli esseri colorati che vivono felici, garruli e contenti, al limite della glicemia, in case-conchiglia nelle profondità del mare, a Snorkylandia. Devono la loro (breve) popolarità al periodo felice tra la metà e la fine degli anni ’80, quando il cartone animato tratto dal fumetto sopraccitato (grazie ad Hanna e Barbera) spopolò per un lustro seguendo la scia dei cugini Puffi di cui, al contrario di quanto molti hanno pensato viste le imbarazzanti somiglianze, non sono affatto dei cloni.

Le 4 stagioni del cartone (per un totale di 108 episodi complessivi) vertevano sulle avventure sommerse dei vari Allstar (lo snorky giallo, in italiano Superstellino) e della sua ragazza rosa con i codini rossi, Casey (Bollicina), la bella viola Daffney (Frizzina) e il suo ragazzo, l’arancione Junior (Ciuffino), figlio del Governatore Wetworth (il Grande Glu Glu), ecc. ecc., contornati da altri personaggi ricorrenti quali il buon Dottore, lo Zio Galileone (disegnato ad immagine di Einstein) e il selvaggio e fortissimo JoJo, l’unico a possedere due snorkel. Da notare come Bollicina fosse doppiata da Giuppy Izzo, poi passata alle cronache per aver prestato la sua voce a Lorelai Gilmore (Una Mamma per Amica) e Meredith Grey (Grey’s Anatomy).
Come di consueto, la sigla degli Snorky era cantata dall’onnipresente Cristina D’Avena, che nel 1986 ha addirittura inciso un album monografico di 12 canzoni dedicate alla serie animata e intitolato “Cantasnorky”.

Come si diceva in precedenza, il successo dei Puffi trascinò per qualche tempo anche gli Snorky che, oltre al cartone, ebbero una collezione di giocattoli, un album di figurine, colonne sonore dedicate e miniature raffiguranti i personaggi impegnati in varie attività. I piccoli abitanti oceanici, però, sparirono negli abissi per lo stesso motivo per cui assursero a fenomeno dell’epoca: lo strapotere puffoso nel giro di pochi anni li fece scomparire dalle tv, dagli scaffali dei negozi di giocattoli… ma non dai ricordi di chi apprezzava le loro avventure.

La seconda sigla (la più nota) degli Snorky
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2 risposte a “Back from the 80’s (4)”

  1. redax ha scritto:

    occavolo….gli snorky! :S

  2. lennon81 ha scritto:

    Dalla mia mensola, Superstellino guarda compiaciuto…



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