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Giu 22 2010

Italia – Nuova Zelanda

Categoria: World Cup 2010Everland @ 23:08

Un giorno di riflessione. E’ quello che mi sono auto-concesso prima di postare i miei personali pareri sulla deludentissima seconda partita azzurra nei mondiali di calcio sudafricano che ha visto di fronte l’Italia e di schiena la Nuova Zelanda. In realtà la configurazione sul campo è stata ben diversa, con la banda di Lippi di schiena e gli oceanici di fronte pronti ad inc…alzare i nostri a tal punto da rischiare il conseguimento di un risultato storico. Più storico di un pareggio contro i campioni del Mondo in carica.
Ecco il mio commento sul match!

Dopo la partita iniziale c’era qualche luce accesa sul cammino dell’Italia in questa Coppa del Mondo. Qualche tenue bagliore che fievolmente illuminava la lunga strada che si prospetta dinanzi ai nostri giocatori. Dopo la seconda partita alcune di queste poche luci si sono spente.
La Nazionale è rimasta al buio. Di gol, di idee, di tecnica, di invenzioni, di fantasia. La Nuova Zelanda avrebbe dovuto essere presa a pallate da chi 4 anni fa ha sollevato il trofeo più importante nel panorama calcistico internazionale. Ed invece… buio.
All whites subito in vantaggio con un gol in fuorigioco di Smeltz, azzurri alla timida ricerca del pari, senza costrutto. La formazione schierata da mister Lippi, identica a quella della partita precedente, fa ancora più fatica del solito a rendersi pericolosa sotto porta ed è solo grazie ad un rigore un po’ generoso concessoci dall’arbitro guatemalteco (!) che Iaquinta può pareggiare dal dischetto. La seguente ora di gioco è un insopportabile sequenza di cross lunghi, passaggi fuori misura, controlli sbagliati e ben poco carattere, il tutto intervallato dai pericoli che gli avversari creano ogni qual volta si avvicinano alla nostra area. Tra Paraguay e Nuova Zelanda è successo in tutto 5-6 volte: 2 gol e 3-4 azioni da trattenere il respiro.
Poco da aggiungere, se non che serve un cambiamento deciso. Negli uomini, nel modulo, nella testa di chi scende in campo. Così non si va da nessuna parte.

Le pagelle di Ever
Marchetti s.v. – Ancora praticamente inoperoso, così come nel debutto a freddo contro il Paraguay. Stavolta, però, subisce un gol, di cui è assolutamente incolpevole.
Zambrotta 6.5 – Sembra che l’intera stagione trascorsa a passeggiare a S. Siro gli abbia fatto bene. Corsa, impegno e buona propensione offensiva.
Cannavaro 5.5 – Ancora una volta qualcuno gli imputa il gol subito. Ma veramente poteva impedirlo? Non credo…
Chiellini 6 – Sta tornando il difensore che serve a questa Nazionale. Capace anche di andare in avanti per provare a far male, pur non riuscendoci.
Criscito 5 – La brutta copia dell’ottimo terzino visto all’esordio. E’ sembrato bloccato, più da ordini dall’alto che da un effettivo calo di condizione.
Montolivo 6.5 – Sempre tardivo nel pensare ed attuare la soluzione migliore, eppure è il migliore dei suoi. Cerca spesso di far valere la sua mortifera conclusione, senza successo.
De Rossi 6 – Di stima. Si guadagna il rigore, è caparbio e non molla un pallone. Ma di quelli che gioca ne sbaglia veramente troppi.
Marchisio 5 – Come bruciare un giocatore inserendolo in uno schema che non gli si addice. Giovedì, quando probabilmente il modulo gli sarà congeniale (stando ai rumors) sicuramente non sarà della partita.
–> Pazzini 4.5 – Presenza decorativa e nulla più.
Pepe 5.5 – Anche per lui, come per Criscito, la prima prestazione è stata nettamente migliore. Però contro la Nuova Zelanda non ha fatto così male da essere sostituito a fine primo tempo. Anzi.
–> Camoranesi 5 – Niente da fare… la condizione proprio non c’è.
Iaquinta 6 – Ha il merito di trasformare con freddezza il rigore del pari… e poco altro.
Gilardino 4 – Un ectoplasma
–> Di Natale 5 – Un’iniziativa pericolosa pochi minuti dopo l’ingresso in campo, qualche spunto sulla fascia… e si è fermato. Può e deve incidere molto di più, essendo uno dei pochi con la capacità di creare pericoli rispetto al nulla che offre la rosa italiana. Rimandato.



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