Nov 11 2009

Il canestro più costoso

Categoria: AttualitàEverland @ 21:27

Le persone comuni spesso sottovalutano l’importanza di un lavoro fondamentale: la segretaria (o il segretario). Questa occupazione, spesso additata come bassa manovalanza sfruttata da manager ultrapotenti che non saprebbero trovare i bottoni della propria camicia, ha in realtà un’importanza elevatissima, irrinunciabile per qualsiasi persona sia abbastanza impegnata da ricorrervi, dai medici agli avvocati di grido (AAAAAHHHHHHHH!!). Un manager astuto lo sa: la metà del suo lavoro dipende dal proprio alter ego, una segretaria efficiente e attenta. Ma alla Pepsi Cola (la Pepsi, non la fabbrica PincoPallo a conduzione familiare) l’attenzione di una segretaria non era propriamente alle stelle quando un piccolissimo errore è venuto a costare ai suoi datori di lavoro una cifra a 9 zeri.

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Ott 29 2009

In fede, Schwarzy

Categoria: AttualitàEverland @ 15:49

Brutta cosa, la politica. Davvero brutta. E’ nata per essere la voce del popolo presso i potenti e si è trasformata nella voce dei potenti presso il popolo.
In un periodo in cui escort e trans ci fanno amareggiare ancora di più sono benvenute le notizie sicuramente più leggere che, da oltreoceano, ci fanno ridere della politica. Lo fa Arnold Schwarzenegger, che nel suo ruolino professionale pre-elezione come governatore della California scriveva fiero e tronfio “asilo degli steroidi” sulla riga del titolo di studio: e “Terminator (1984-2003)” sulla riga delle esperienze lavorative.
Pare che il buon vecchio Arnold si leghi al dito le rimostranze e gli sgarbi subiti da avversari e contestatori di vario tipo. Quale migliore “vendetta” di un bell’insulto nascosto tra le righe di un documento ufficiale?

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Ago 26 2009

Abbasso l’uomo nero

Categoria: AttualitàEverland @ 16:05

La leggenda dell’uomo nero, la grande panzana raccontata ai bambini piccoli per spaventarli, è una delle tradizioni più antiche della nostra civilizzatissima società. Il tempo però cambia le cose. Con l’abolizione della schiavitù, la fine dell’apartheid e un discreto abbattimento delle frontiere culturali tutto ciò che è spettacolo ed informazione deve sottostare alle leggi del politically correct. Ecco perchè pubblicità, programmi tv e telefilm presentano ai loro spettatori cast eterogenei di bianchi, colored, arabi, ispanici ed orientali, spesso tutti insieme appassionatamente. Ed è per lo stesso motivo che una grossa azienda come la Microsoft ha prodotto degli spot e dei siti internet che pubblicizzano il già famosissimo marchio tramite questa nuova consuetudine della comunicazione globale.
Noto questo, è facile capire lo sgomento che ha suscitato nel pianeta una foto rintracciabile nella homepage polacca del gruppo fondato da Bill Gates. In questa immagine, raffigurante un trio di impiegati garruli e contenti, un uomo asiatico, una donna bianca e un uomo di colore, l’ultimo personaggio è stato sostituito da un uomo bianco. Che però ha mantenuto le mani nere. Decisamente sconcertante.

Dopo alcune repentine denunce la Microsoft ha immediatamente cancellato l’immagine, non prima che questa avesse fatto il giro del mondo in una frazione di nanosecondo. L’indagine interna verificherà se si sia trattato di uno scherzo innocuo, di un chiaro messaggio o di chissà cos’altro.
Dopo il “salto” potrete vedere le immagini incriminate, chiara testimonianza della fine di un’era. L’uomo nero si è alzato dalla sua scrivania, i bambini possono dormire sonni tranquilli.

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Ago 21 2009

Hard match

Categoria: Attualità, Cinema e TVEverland @ 11:32

Si sa, gli appassionati di calcio in Italia sono 60 milioni su 59 milioni di abitanti. E’ normale, dunque, che in periodo vacanziero ci si appigli a tutte le possibilità pallonare offerte dai palinsesti agostani. E quando le partite si fanno serie, ancora meglio. Per cui quale migliore occasione di un importante preliminare di Europa League (ex Coppa Uefa) con la Roma impegnata sul campo del Kosice?
E’ quello che devono aver pensato anche molti appassionati di calcio in provincia di Savona, prima di collegarsi con La7, emittente che trasmetteva la gara sul suolo nazionale. L’unico problema è che le immagini irradiate in quei luoghi conferivano altri significati al termine “preliminare”, “fallo da dietro”, “penetrazione centrale” e via dicendo. Infatti la TV mostrava un altro tipo di partita dura, di hard match, all’inglese… niente match, solo hard: un porno!

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Lug 30 2009

Soldi bruciati

Categoria: AttualitàEverland @ 14:33

“Bruciare soldi” è un’espressione molto comune nel linguaggio moderno, soprattutto dall’avvento della new economy. I rischi delle giocate in borsa, le speculazioni e tutto ciò che si aggira intorno a questo campo portano spesso a commentare con siffatto modo di dire la perdita improvvisa di grandi quantità di denaro.
Ma in questo mondo c’è chi prende tutto alla lettera… Si tratta di alcuni rapinatori che hanno provato un colpo in quel di Afragola, provincia di Napoli, tentando l’assalto al caveau della sede locale dell’Ikea. Sicuramente si trattava di un caveau componibile… ma a parte questo la notizia di cronaca vuole che i ladri abbiano fatto esplodere un ordigno per aprirsi una via d’accesso all’interno della camera di sicurezza del negozio sbagliando in qualche misura la portata della deflagrazione. Risultato? Parete saltata via… ma anche i soldi! Le banconote, per la maggior parte danneggiate, non sono state prelevate dai temerari della banda del buco. Difatti, la potenza dell’esplosione è stata così eccessiva da mandare a fuoco, letteralmente, i soldi contenuti nel caveau e, addirittura, danneggiare la controsoffittatura dell’edificio.

Posso dire solo una cosa: i rapinatori non devono aver mai visto una puntata di McGyver o un film con Steven Seagal.


Lug 28 2009

Superenapacco

Categoria: AttualitàEverland @ 13:52

“La combinazione vincente di oggi è… 7…”
-“Bono, almeno uno l’avemo beccato”
“…35…”
-“Mannaggia li pescetti…”
“…36…”
-“E semo a due!”
“…41…”
-“Anvedi, pure questo!”
“…45…”
-“Ahò, un artro!”
“…88…”
-“E sò cinque!”
“Il numero jolly è… 52”
-“Cinque più unoooooo… me stà a venì un coccoloneeeeeeeee!!”

Questo è circamenoquasi l’esatto andamento della serata di sabato sera nelle case di 15 giocatori romani che hanno tentato la fortuna al superenalotto. Un bel sistemone vincente per un 5+1 da 2 milioni e mezzo di montepremi. Ma… ma… perchè il telegiornale ha segnalato solo una vincita a Torino??
Semplice: il tabaccaio non aveva inserito la giocata nel terminale.

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Lug 13 2009

Lying down game

Categoria: AttualitàEverland @ 16:46

Facebook (feisbuc o faccialibro, per gli amici) ha dato il via ad una vera e propria rivoluzione nel settore dell’interfacciamento tra esseri umani all’interno dell’ambiente internettiano. Nel giro di pochi mesi il fenomeno ha calamitato milioni e milioni di persone che gli hanno consentito di affiancarsi a presidi storici delle comunità virtuali, quali forum e chat (o instant messaging, come fa più figo dire). Il vantaggio di FB rispetto ai suoi competitor è la possibilità e la facilità di diffusione di tormentoni di vario genere e specie, dai gruppi ai giochini, dalle raccolte firme agli eventi. Uno dei più recenti e simpatici degli ultimi mesi è sicuramente il Lying down game, nato in Inghilterra e che prevede la pubblicazione di foto in cui il soggetto è… sdraiato a faccia in giù nei posti più strani!
Clickate su “continua” e vedrete qualche divertente esempio di una mania che, pare, stia arrivando anche nel nostro paese.

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Lug 07 2009

Solo posti in piedi

Categoria: AttualitàEverland @ 15:53

Sta per cadere una nuova frontiera. Il “mandante” di una nuova rivoluzione nei trasporti potrebbe essere il patron di Ryanair, Michael O’Leary. Il padre della regina tra le compagnie aeree low cost ha avuto un’altra idea fulminante (forse per l’economia, forse per il suo cervello), ovvero quella di riempire i suoi velivoli con il 30% in più di passeggeri… rigorosamente in piedi! L’astuta trovata, riportata dalle più importanti testate giornalistiche, consiste nell’abbattere le ultime 5-6 file di sedili per far spazio ad una zona-giraffe in cui appendersi a pali e balaustre come in metropolitana ed è stata presa in prestito dalla compagnia cinese Spring, che ha già provato con discreto successo questa soluzione.
L’auspicio di O’Leary è evidentemente quello di far entrare più persone nei suoi aerei, abbattendo in questo modo i costi pur aumentando i profitti (in termini di volume di biglietti venduti). Tutto questo si accoda ad una lunga serie di progetti volti a combattere la crisi economica quali, ad esempio, la tassa per usare il bagno di bordo o il check-in online a pagamento che prevede di stampare la carta d’imbarco a casa propria senza “consumare” i toner della compagnia, oppure la proposta ai viaggiatori di caricare il bagaglio da soli sull’areo.

Ma sicuramente ci potranno essere tanti altri modi per risparmiare un po’ di soldini con i trasporti via cielo… per cui, dopo numerosi ed estenuantu secondi di riflessione, ne ho selezionato qualcuno dal mio archivio pieno di tarli che di solito chiamo affettuosamente encefalo per proporlo a voi e verificare il vostro gradimento.

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