Ago 28 2008

Wii-habilitation

Categoria: AttualitàEverland @ 20:19

Quanto può essere importante il gioco nell’economia di una vita? Tanto. E quanto può essere utile nella cura di una malattia? Sorprendentemente di più.
Non è inusuale l’utilizzo di attività ludiche nelle terapie, basti pensare ai reparti pediatrici di alcuni ospedali che sono dotati di apposite aree ricreative dedicate ai piccoli malati bisognosi di svago e di qualche ora spensierata. Ma la teoria della “rieducazione giocosa” è stata recentemente applicata ad un livello superiore, sfruttando gli ultimi ritrovati tecnologici. La storia che vi riporto parla di Matt Bell, medico militare americano che in Iraq aveva curato tantissimi commilitoni, prima che un cecchino non prendesse di mira proprio lui.

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Ago 27 2008

Sindrome post-olimpica

Categoria: Attualità, OlimpiadiEverland @ 19:40

Ahahah, che burlone questo Everland… sono finiti i giochi e si inventa una malattia che colpisce dopo la conclusione degli stessi! Ahahah, grandissima trovata… ahah… ah… a… Esiste davvero.
L’agenzia di stampa cinese Xinhua ha riferito degli studi compiuti da alcuni luminari (??) del paese di Mao i quali affermano che migliaia di appassionati della rassegna a 5 cerchi sono ora sofferenti per la conclusione delle olimpiadi, con sintomi variabili dalla mancanza di stimoli all’apatia, passando per la preoccupazione sul lavoro. Secondo l’esperto di psicologia Lin Ye questi sintomi sono comuni a molti tifosi e colpirebbero i più sfegatati fan una volta conclusi i grandi eventi sportivi, causando una sorta di depressione in seguito al termine dei vari mondiali di calcio o manifestazioni particolarmente lunghe e ricche di impegni da seguire. Lin Ye ha spiegato: “Conclusa l’Olimpiade i fan sono ritornati ai loro problemi lavorativi, ma spesso non riescono ad adattarsi velocemente al cambiamento”. I più colpiti dalla cosiddetta sindrome post-olimpica sarebbero lavoratori e studenti ma secondo Yang Xiaowei, professore dell’Università Normale di Shanghai, si può “guarire” facilmente da questa “malattia”. La “cura” prevede trascorrere più tempo fuori casa, stringere nuove amicizie e dormire di più.

E voi? Soffrite della sindrome post-olimpica?


Ago 05 2008

I pub fanno male

Categoria: AttualitàEverland @ 14:09

Ogni tanto anche su questo blog dedito al fancazzismo più totale ci si occupa di attualità. Ma ovviamente trattando notizie che, pur vere, fanno riflettere e in qualche caso addirittura ridere per la loro assurdità. Vediamo se in questa circostanza ci saranno più riflessioni o risate.
Trasferiamoci dunque nel Regno Unito, più precisamente in Scozia, dove un arzillo pensionato di Glasgow, il 74enne Edward Flaherty, se l’è un po’ presa quando la moglie Ina, 69 anni, gli ha negato i soldi per andare al pub a farsi una bevuta. Che dite… saranno volate parole grosse? Avrà chiesto il divorzio dopo aver passato un’intera vita insieme? No… l’ha semplicemente strangolata con una cravatta. Ma la cosa curiosa non sta tanto qui, se ne sentono tante del genere, ma nell’esito del processo.

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Ago 01 2008

Fair Play

Categoria: Attualità, SportEverland @ 14:41

Per la serie “Rispetto l’avversario e accetto la sconfitta” vi propongo oggi un episodio andato in scena circa un mese fa in terra toscana.
Era il 6 Luglio e in quel di Montecalvoli, provincia di Pisa, si svolgeva la finale del prestigioso Memorial Trapassi, riservato alla categoria Allievi. Le due squadre lottano su ogni pallone, non lesinano alcuno sforzo e ogni singola energia viene riversata sul terreno di gioco. Ma lo sport a volte è crudele, e nonostante i due club in campo si siano battuti come leoni serve un solo vincitore. E i giovani della Polisportiva Bellani riescono ad avere la meglio sui rivali del Limite e Capraia. I campioni festeggiano, cantano e ballano in attesa della premiazione, gli sconfitti rimangono in disparte a rammaricarsi sull’esito della gara. Tutti tranne uno. Un 17enne che aveva tanta di quella rabbia in corpo e nel… basso ventre, che ha pensato bene di sfogarsi prima del momento culminante della cerimonia. E fu così che la coppa destinata ai primi classificati venne trovata piena di un inquietante liquido giallo paglierino…

Questo è quanto si legge nel bollettino ufficiale del Comitato Toscana della Figc: “In occasione della partita non si è potuto procedere alla premiazione in quanto un calciatore del Limite si era appropriato e aveva orinato nella coppa destinata alla formazione vincitrice del torneo”. Il Limite è stato multato di 300€ mentre l’autore dello sconsiderato gesto è stato squalificato per 4 mesi.

Mah, i giudici non capiscono… io avrei insignito il giovane con una minzione speciale…


Lug 16 2008

Jim Purol

Categoria: AttualitàEverland @ 16:00

Ehi! Grande! Un post su Jim Purol, è il mio mito! Sicuramente tutti voi starete pensando questo, no? Ceeerto… in realtà la domanda più ricorrente sarà “Chi caz è Jim Purol?”, e come darvi torto.
Il signore in questione è un placido ma atletico 56enne di Anaheim (California) che passa le sue giornate a cercare qualche cavolata da fare per entrare nel Guinness dei primati. Jim ce l’aveva fatta già una volta, meritandosi l’appellativo di “The Mouth” per essere riuscito a infilarsi contemporaneamente in bocca più di 150 cannucce. Che dire… una di quelle robe che si fanno alle feste di compleanno dopo che ha cominciato a circolare un po’ troppo alcool. Ma la settimana scorsa il nostro ci ha sorpreso con un’altra delle sue incredibili trovate, inventandosi un sensazionale record: in meno di 48 ore si è seduto in ognuno dei 92.542 posti dello stadio Rose Bowl di Pasadena. OH MY GOD!

Che dire di più su Jim Purol… non lo so, ma è un vero peccato che un genialoide del genere non sia nato nel Bel Paese. Immaginate: ospite fisso a Buona Domenica, copertine sulle riviste patinate appena infilza più di 3 patatine con la stessa forchetta, calendario su Men’s Health, editorialista di sport estremi per Sportweek, commentatore ed opinionista per qualsiasi trasmissione sportiva, e poi… vabbè, meglio che sia uno yankee.

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Lug 11 2008

Armi non convenzionali

Categoria: AttualitàEverland @ 14:20

Per la serie “Come ti ammazzo la gente” andiamo oggi a valutare l’operato di una casalinga di San Pietroburgo. La signora deve aver pensato che pistole, cappi, veleni e quant’altro non sono più di moda e che quindi non ci sarebbe stato granchè gusto ad utilizzarli per far fuori il marito. Ora… cos’avrà mai pensato la dolce e pacata signora russa? Semplice: trasformare in un’arma micidiale un’insignificante mobile o suppellettile non ha prezzo ed è molto più godurioso. Soprattutto per la vittima, aggiungerei io.

Un uomo torna a casa ubriaco, l’ennesima volta, la moglie non ne può più e decide di mettere fine alla vita di quel piccolo residuo alcoolico della persona che aveva sposato. Lui è stremato, apre la porta di casa, apre la porta della stanza degli ospiti e si accascia a peso morto su un divano-letto. Lei entra in stanza, probabilmente urlandogli contro qualcosa, e poi sferra un calcione contro la maniglia del letto consentendo la chiusura meccanica dello stesso e facendolo tornare nella sua posizione originaria, ovvero contro il muro. Morte per soffocamento da divano-letto; l’uomo è deceduto sul colpo tra i cuscini, come constatato dai soccorritori arrivati sul posto dopo che la donna, ritornata tre ore dopo nella stanza, si è resa conto dell’insolito sonno tranquillo del marito.

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Lug 02 2008

Fingerhakeln

Categoria: Attualità, SportEverland @ 13:01

Un\'appassionante momento di fingerhakelnOgni tanto, quando non ho niente da fare… o meglio, quando ho qualcosa da fare ma non la faccio, vado alla ricerca di qualche notizia interessante da inserire nel blog. Oggi son capitato tra le pagine della Gazzetta online che mi ha aperto la mente sulle mie possibilità future. Ho visto la luce! Il fingerhakeln!

Uozzz?? Fingerche? Si tratta di una pratica di origini teutoniche che tempo fa si utilizzata per risolvere dispute e litigi vari: oggi è diventato uno “sport” praticato in bassa Germania e Austria. In cosa consiste? Cosa vuol dire il nome? Lotta con le dita!

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Giu 12 2008

Cosa c’è?

Categoria: Attualità, Cinema e TVEverland @ 23:46

Cosa c’è che non va? Mah, tante cose potrebbero andare meglio eppure si sopravvive e si tira avanti. Aspettando notizie che riportino il sereno dove prima c’erano solo nuvole, fiumi d’acqua dove si fa strada il deserto. E come non poter catalogare come tale la notizia che sto per darvi, ovvero… il ritorno dei Bee-Hive!! Su su, non accalcatevi… non abbiate fretta, i bagni sono ubicati in fondo alla stanza, seguite attentamente le indicazioni di quelle hostess con la scritta Jam e nessuno si farà male… non più di quanto gli abbia già causato io con queste poche righe. Bravi, così… passa tutto.
Un giorno di pioggia Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso… il futuro ministro di Puffolandia Cristina D’Avena cantava così nella sigla di Kiss Me Licia, cartone con tanto successo da meritare (…) una trasposizione telefilmica che il biscione nazionale ci propose dal 1986 (con svariate repliche). Successo sconvolgente (per le menti di chi lo guardava, tuttora segnate da quel lontano ricordo).

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